{"id":1059,"date":"2026-10-24T08:35:21","date_gmt":"2026-10-24T06:35:21","guid":{"rendered":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/2026\/10\/24\/google-ads-priorita-canali-limiti-budget-2026\/"},"modified":"2026-10-24T08:35:21","modified_gmt":"2026-10-24T06:35:21","slug":"google-ads-priorita-canali-limiti-budget-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/2026\/10\/24\/google-ads-priorita-canali-limiti-budget-2026\/","title":{"rendered":"Google Ads: priorit\u00e0 canali e nuovi limiti di budget"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 controllo su <strong>dove viene speso il budget pubblicitario<\/strong>, senza dover necessariamente escludere interi network. \u00c8 questa la direzione delle nuove funzioni <em>channel prioritization<\/em> e <em>budget allocation<\/em>, presentate da Google il <strong>14 ottobre 2026<\/strong> per Google Ads.<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 saranno distribuite gradualmente nei prossimi mesi e riguardano Search, Shopping, Performance Max e Demand Gen. Per advertiser e aziende rappresentano un passo interessante: l\u2019automazione continua a gestire le opportunit\u00e0, ma l\u2019inserzionista ottiene nuovi strumenti per definire le priorit\u00e0 commerciali.<\/p>\n<h2>Priorit\u00e0 High e Low: come funziona la distribuzione?<\/h2>\n<p>Con la <strong>prioritizzazione dei canali<\/strong> \u00e8 possibile classificare determinati canali o gruppi di inventory come <em>High priority<\/em> o <em>Low priority<\/em>. In presenza di strategie Target CPA o Target ROAS, Google cerca prima di finanziare le opportunit\u00e0 dei canali ad alta priorit\u00e0 entro gli obiettivi impostati; il budget residuo pu\u00f2 essere destinato ai canali con priorit\u00e0 inferiore.<\/p>\n<p>Un esempio pratico per una campagna Search: un\u2019azienda potrebbe assegnare priorit\u00e0 maggiore alla Ricerca Google e inferiore ai partner di ricerca o alla Rete Display, invece di adottare un\u2019impostazione completamente attiva o completamente disattiva.<\/p>\n<h2>Budget allocation: tetti percentuali ai canali secondari<\/h2>\n<p>La seconda novit\u00e0 consente di impostare una <strong>percentuale massima del budget giornaliero<\/strong> per i canali classificati come Low priority. Google precisa che il rispetto del limite \u00e8 gestito su base <em>best effort<\/em>: non va quindi interpretato come una garanzia assoluta di spesa esatta al centesimo.<\/p>\n<p>Questo controllo pu\u00f2 essere particolarmente utile quando una campagna non \u00e8 limitata dal budget: in tali casi la sola prioritizzazione, senza un limite di allocazione, potrebbe avere un impatto contenuto.<\/p>\n<h2>Quali campagne e canali sono coinvolti?<\/h2>\n<p>Google cita <strong>Search, Shopping, Performance Max e Demand Gen<\/strong>, con controlli a livello di account e di campagna, applicabili anche ai budget condivisi. Attenzione per\u00f2 alla granularit\u00e0: in Performance Max e Demand Gen alcune superfici Google, come Search, YouTube, Maps, Gmail e Discover, sono raggruppate sotto la categoria <em>Google channels<\/em>. Non bisogna quindi presumere di poter assegnare una priorit\u00e0 indipendente a ogni singolo posizionamento.<\/p>\n<h2>Attenzione a febbraio 2027 per Search e Display<\/h2>\n<p>Google segnala una modifica importante: <strong>da febbraio 2027<\/strong>, per le campagne Search con Rete Display attiva, la precedente configurazione di allocazione della spesa sar\u00e0 rimossa e la distribuzione tra canali potrebbe cambiare. Per mantenere una configurazione equivalente a quella attuale, Google indica di impostare la Rete Display come <em>Low priority<\/em> con una <strong>budget allocation del 50%<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 una raccomandazione da valutare per gli account effettivamente interessati, non una regola universale da applicare indistintamente a tutte le campagne.<\/p>\n<h2>Come preparare gli account Google Ads<\/h2>\n<h3>Analizza la qualit\u00e0 dei risultati per network<\/h3>\n<p>Prima di cambiare le priorit\u00e0, confronta CPA, ROAS, qualit\u00e0 dei lead e conversioni effettive, non soltanto click o impression. Se i dati offline sono disponibili, importa gli esiti commerciali per capire quali canali generano clienti reali.<\/p>\n<h3>Definisci un test con guardrail<\/h3>\n<p>Se un canale secondario offre potenziale ma ha risultati incerti, considera un tetto percentuale prudente e monitora la distribuzione del budget dopo il rollout. Documenta data della modifica, obiettivo e risultato atteso.<\/p>\n<h3>Non confondere priorit\u00e0 con esclusione<\/h3>\n<p>Un canale Low priority pu\u00f2 comunque ricevere investimento. \u00c8 proprio questa la differenza rispetto a una disattivazione totale: puoi esplorare opportunit\u00e0 aggiuntive senza assegnare loro automaticamente la stessa precedenza.<\/p>\n<h2>Cosa cambia per gli inserzionisti?<\/h2>\n<p>Il vantaggio potenziale \u00e8 una gestione pi\u00f9 coerente tra automazione e strategia aziendale. <strong>Il punto di vista di Emanuel Carrino \/ ADS4YOUONLINE<\/strong> \u00e8 che il controllo sul budget ha valore soltanto se gli obiettivi di conversione sono affidabili: priorit\u00e0 e limiti non possono compensare un tracking impreciso o un ROAS calcolato su valori sbagliati.<\/p>\n<p><strong>Conclusione pratica:<\/strong> controlla quali network stanno contribuendo ai risultati, verifica quando i nuovi comandi saranno disponibili nel tuo account e pianifica con anticipo l\u2019eventuale passaggio di febbraio 2027.<\/p>\n<p><strong>Fonte ufficiale Google:<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.google\/products\/ads-commerce\/channel-prioritization-budget-allocation\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Guide your campaign spending with new priority and allocation features \u2014 14 ottobre 2026<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Google Ads introduce priorit\u00e0 High\/Low e limiti percentuali di budget per canale. Come funzionano, cosa sapere su PMax e cosa cambia da febbraio 2027.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-1059","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-marketing-blog","entry"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1059"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1059\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/emanuelcarrino.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}